Addio Team Touchdroid: travolto da accuse di plagio e furti di codice, lascia il suo lavoro in eredità

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Un tocco di Beautiful nel mondo Android. A quanto pare, nessuna esclusione di colpi nella corsa all’armamento di Android sul TouchPad di HP: tra accuse di plagio e appropriazione indebita di codice tra i due principali sfidanti, i due team di Touchdroid e CyanogenMod, nonché fughe di notizie (o, per meglio dire, di chatlog) che causano l’ira funesta degli spettatori, il team Touchdroid si vede costretto ad abbandonare il campo, lasciando il frutto del suo lavoro a disposizione di chiunque voglia continuarlo.

Ma ricapitoliamo.

Team TouchDroid smantellato HP TouchPad

Riassunto delle ultime puntate, come si suol fare in questi casi: in origine ci fu l’annuncio (allora) shock di HP di abbandonare il campo dei tablet, con la conseguente vera e propria svendita fallimentare del suo TouchPad. In altre parole, 99$ per un tablet da 16GB e 149$ per uno da 32GB. Per avere in cambio un prodotto comunque decente, con i suoi difetti, ma anche specifiche di tutto rispetto. Visti i prezzi dei concorrenti? Esplosione di vendite dal sito di HP, con BestBuy che si rifiuta di venderli (e rischiare così di affossare il mercato dei tablet), preferendo rispedirli al mittente produttore. Sito, quello della HP, che apparentemente non è in grado di gestire l’enorme afflusso di clienti, con tanto di server che vanno in tilt e database che non rispondono – il che, per una compagnia che vende anche infrastrutture IT, non è proprio buona pubblicità.

Ma quali sono le ripercussioni sul mondo Android? Lo scatenarsi di una gara tra i vari gruppi di sviluppatori su chi riuscirà a completare per primo il porting di Android sul dispositivo… gara resa ancora più aspra quando Hack n Mod decide di offrire un premio al vincitore:

Premi Porting Android HP TouchPad Hack N Mod

Da questo punto in poi, i traguardi si susseguono: CyanogenMod riesce a fare il boot ed è un successo – anche se quasi nulla ancora funziona, nemmeno il touch screen. Trascorre più o meno una settimana e Touchdroid pubblica un video in cui mostra il multitouch funzionante; subito dopo, CyanogenMod esibisce un porting completo in tutto tranne che per il Wi-Fi, ed ecco che inizia il dramma.

Chi ha scritto il codice di Touchdroid? Questa è la domanda sulla bocca di tutti: sembra chiaro che CyanogenMod fosse riuscito ad implementare il multitouch già prima dell’annuncio analogo di Touchdroid. Da lì all’accusa di aver rubato il codice da CM facendolo passare come propria creazione (senza dar credito ove era dovuto: il vero crimine nel mondo dell’Open Source), il passo è breve. Touchdroid ribatte: sono loro gli autori del loro lavoro – anche se ammettono di essersi basati su del codice trovato in un Pastebin pubblico e anonimo.

La “fonte oscura” e l’impossibilità di verificarla intorbidisce un po’ le acque, ma sembra diventare chiaro piuttosto in fretta che si tratta di codice proveniente dai ragazzi di CM. Non solo: ecco che a lasciare pochi dubbi sulla cattiva fede di Touchdroid arriva una presunta chatlog tra alcuni membri del team, dove tra l’ammissione di aver preso del codice da CyanogenMod, presunti contatti all’interno di HP e spacconate varie sul voler far sembrare addirittura che sia stato CM a copiare il codice da loro, sembra esserci tutto l’occorrente per far infiammare gli animi degli spettatori.
(versione ridotta per venire incontro alle vostre ecc ecc ecc)

Di sicuro l’incendio divampa su Twitter, mentre Rootzwiki decide di bannare alcuni Touchdroidiani. I membri di Touchdroid cercano di difendersi, di sminuire alcune delle affermazioni della chatlog; ma da ultimo non sembra esserci altra scelta se non quella di sciogliere il gruppo e abbandonare lo sviluppo di Android per TouchPad. Decidendo però di rendere pubblico quanto fatto finora, nel caso che qualcun’altro voglia continuare il loro lavoro ed offrire un porting alternativo a quello di CM.

Che è, tra l’altro, il vero punto centrale di tutta la questione: Android per TouchPad ancora non c’è, e vista l’imminente uscita di Ice Cream Sandwich… ne vedremo ancora delle belle.

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