Siamo ancora nel regno delle possibilità , ma la notizia è succosa. Le prime parole vengono da un articolo del Wall Street Journal di oggi: Google potrebbe aver deciso di affidare la produzione dei suoi modelli di punta non più ad uno solo, ma a cinque grandi principali case produttrici di smartphone e tablet, per fornirvi un intero portfolio di dispositivi Pure Google. Samsung, HTC, Motorola, Sony e Asustek avranno di che gioire.
Come strategia sembra avvicinarsi più alla linea di Apple; di certo, un approccio del genere dovrebbe limitare il malcontento dei produttori di volta in volta scartati in favore di questo o quel competitor.
Quindi, quali sarebbero i vantaggi dell’accordo?